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01 giugno, 2016

Solo Lello poteva convocarci così in tanti.

E’ andata esattamente come lui avrebbe voluto. Tanti, tantissimi compagni tutti insieme a ricordare una stagione ma anche a litigare sul presente. Barresi e non solo. Geppino, Eugenio, Berardino, Tonino, Peppe, Ciro, Luciano, Aldo, Mario... Tantissimi nemmeno li avevo riconosciuti prima del loro abbraccio. Poi come una magia il tempo ha perso il suo senso. Siamo tutti tornati indietro riconoscendoci a vicenda per i nostri caratteri, le nostre scontrosità, le simpatie e allora il clima si è sciolto. Niente lacrime e quando lo hanno portato via sembrava proprio il post riunione. Sorrisi, pacche sulle spalle e qualche maledizione per quel patrimonio che sembra ormai perso.
Solo lello potava riuscire a metterci tutti insieme e sono certo che lui sarebbe stato soddisfatto per come è andata. “L’organizzazione è alla base della forza di un partito”. Lui di partiti se ne intendeva.

Grazie a Luciano Sena per la bellissima foto

06 aprile, 2016

La differenza tra Popolo e Proletariato” Ciao Lello, maestro di vita.

“Ma la sai la differenza tra Popolo e Proletariato?” A quei tempi, in una sezione del PCI quella domanda potevi aspettartela e Lello me la fece. Era una sorta d’esame per quel ragazzotto che interveniva a nome dei giovani comunisti al direttivo della sezione più forte e organizzata del Partito Comunista del Sud Italia .
La risposta che diedi era corretta, corrette anche tutte le altre risposte alle domande che Lello, il segretario della sezione di Barra, mi fece, interrompendo il mio intervento. Il tutto alla presenza dell’intero direttivo che, sospesa la riunione, aspettava il giudizio insindacabile sul quel giovane compagno che sembrava essere promettente ma usava con troppa nonchalance i “termini politici”.
Da quel momento, accettando di essere sottoposto all’esame, entrai nelle sue grazie e in quelle degli altri compagni del direttivo. Diventai così per Lello il giovane compagno che ha un futuro nel partito. Ma Lello si sbagliava e dopo un pò di anni a far carriera nei giovani comunisti lasciai la vita di partito per fare altro.
Lello fu il più deluso del mio abbandono e me lo ricordò a lungo. Anche quando da Consigliere Comunale provò ancora a riportarmi a Barra, dove una volta si eleggevano anche deputati e senatori e non solo consiglieri comunali.
Per diversi anni però ebbi la fortuna di vivere la sezione e soprattutto di prendere lezioni di vita da quel fantastico professore che era Raffaele Langella.
Lezioni che mi hanno formato come non ha saputo fare la scuola e l’università. Le notti passate a discutere della linea politica, gli attacchinaggi feroci di fine campagna elettorale, i litigi con gli avversari politici in compagnia di Raffaele e degli altri compagni della sezione sono la mia vera formazione culturale. Non la laurea o il Master che pure ho preso.
Qualche giorno fa ti avevo risentito per telefono e come sempre mi hai fatto delle domande a cui ho provato come sempre a rispondere correttamente, eri affaticato ma sempre capace di stimolare idee e progetti.
Ciao Lello, Compagno e maestro di vita.