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26 marzo, 2013

Errare è umano ma perseverare è da stupidi.
Ma non era lo stesso Grillo che postava questo?
"Mettere Internet sotto il controllo del potere esecutivo vuol dire chiuderla di fatto e tappare la bocca ai cittadini liberi" http://www.beppegrillo.it/2009/02/il_merda_wall_c.html

24 marzo, 2013

Caro Beppe Grillo hai fatto una cazzata a definire "Schizzi di merda" chi posta commenti per te spiacevoli (troll o utenti reali che siano) sul tuo Blog

Un commento al Post di BeppeGrillo sui Troll che frequenterebbero il suo Blog.

Non ho mai postato un commento sul Blog di Beppe Grillo ma lo leggo da anni, come leggo da anni tutto quello che d'interessante si sviluppa in Rete.
 Per chi, come il sottoscritto, grazie anche e soprattutto ad un età veneranda sa o crede di sapere come funzionano certi meccanismi un po anarchici che regolano il dibattito pubblico on line non c'è sorpresa se scopri "orde di trolls, di fake, di multinick" che si accaniscono su un determinato Flame. La rete è questo. La rete è democrazia diretta incontrollabile, ma ha sue regole di autotutela ed una volta addirittura una netiquette, un galateo (mai rispettata tra l'altro dai frequentatori del blog M5S). La rete è attacchi volenti, commenti inutili ma anche dibattito, libertà di espressione, costruzione di idee, confronto. Chi, come il sottoscritto, non viene dalla generazione dei "tecnici costruttori di consenso", ma si è formato nel mondo libero e libertario di Pacelink, di EFF, di Fidonet, tutto questo non fa paura anzi piace. Io ho apprezzato Grillo per molte cose che diceva e alcune volte dice ancora, ma ero perplesso quando sfasciava i PC sul palco mentre io lavoravo, insieme a tanti altri, con gran fatica, per costruire in Italia le Reti Civiche. La sua apertura ad internet, ai blog, ai forum mi ha reso felice anche se dubitavo di certe frequentazioni. E adesso, che chiama "Schizzi di merda digitali" i commenti non graditi postati sul suo Blog, non mi preoccupa ma mi delude molto.
Caro Beppe, un comunicatore di professione si incazza se i suoi sistemi di gestione del consenso non funzionano, un bravo politico democratico, perché adesso questo sei diventato, accetta le regole del campo su cui gioca, anche se fanno male. Il tuo attacco ai contestatori sul blog della linea del M5S è un errore grave, una cazzata. Adesso si che si potrebbero moltiplicare gli stupidi e forse i prezzolati "trolls,  fake, multinick" ma anche e questo si che è importante, i tanti utenti normali che non la pensano come te e che ritengono giusto scriverlo sul blog "BeppeGrillo". Tu non puoi impedire tutto questo a meno di non chiudere il blog. Adesso hai mostrato il tuo punto debole: il fastidio al dissenso, quello vero e quello organizzato. Un errore grave, soprattutto un errore verso quei quei tanti che non sono ne trolls, ne fake, ne multinick, ma solo individui che dissentono e che pensano di poterlo dire anche su un Blog da te registrato, ma che, ricorda, non appartiene a nessuno ed è di tutti, almeno finché sarà in libera rete.

08 marzo, 2013

Nulla di nuovo sotto il cielo, grande è il disordine tutto va male.Dite quel che volete ma io nel panorama politico italiano non vedo nulla di nuovo. Solo variazioni di numeri in idee e atteggiamenti antichi.

Dite quel che volete ma io nel panorama politico italiano non vedo nulla di nuovo. Solo variazioni di numeri in idee e atteggiamenti antichi.
Quelli che votavano "sempre i soliti turandosi i l naso ", sono diminuiti, ma restano tantissimi.
Tantissimi anche gli elettori del "io voto quelli perché speriamo che me la cavo, sai l'imu, il condono, il posto..".
Quelli che" io li voto da trent'anni anche se si chiamano in un altro modo perché ci credo, no, forse ci spero", restano uno zoccolo duro.
Certo i numeri sono diversi per quelli del "siete tutti uguali" o del "tanto pensate solo a rubare". Questi si che sono aumentati e soprattutto questa volta la scheda nell' urna l hanno messa tutti.
Cambiano i numeri ma certe idee nel nostro paese ci sono sempre state.
Del resto di partiti che veramente proponessero qualcosa di nuovo, di sensato, di credibile, un progetto in grado di aggregare e non di scatenare odio e divisioni io non ne ho visti. E se c'erano gli italiani comunque non li hanno votati.
Sarò cieco, incapace di comprendere il nuovo che avanza ma io continua a non trovare nulla di nuovo nel risultato elettorale. Molti tifosi hanno cambiato club ma i club sono gli stessi.

07 marzo, 2013

L'odio non ha mai fatto bene a nessuno

Prima di tutto se la presero con i dipendenti pubblici. E fui contento perché quei  "fannulloni" rubacchiavano lo stipendio e qualche volta prendevano anche regali.
Poi venne il turno dei politici. E smisi anche di votarli, mi stavano antipatici e guadagnavano pure un sacco di soldi. Poi vennero il turno dei banchieri, e fui sollevato, perché erano la causa di tutti i guai della mia azienda. Poi vennero a prendere i sindacalisti, ed io non dissi niente, perché non ero iscritto. Un giorno vennero a prendere me, e non c'era rimasto nessuno a protestare.