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24 gennaio, 2010

PEC e obblighi di pubblicazione.


Quante sono le amministrazioni in regola con gli obblighi di pubblicazione dell'indirizzo di Posta Elettronica Certificata sul proprio sito web secondo quanto prescritto dalla legge 69/2009?
Per l’associazione Cittadini di internet pochi, anzi pochissimi.
 Stando, infatti, a quanto comunicato dall’associazione, che rende pubblici i risultati di una ricerca su un campione di oltre 1500 siti web analizzati, pochissime le amministrazioni pubbliche in regola.
La legge 69/2009 sugli obblighi relativi alla Posta Elettronica Certificata da parte degli enti pubblici sarebbe quindi stata, quindi, completamente disattesa.
Ricordiamo che l’articolo 34 della legge 69/09 prescrive l’obbligo per tutte le amministrazioni dotate di un proprio sito web di:
1) pubblicare, entro il 30 giugno 2009, nella pagina iniziale l’indirizzo di Posta Elettronica Certificata a cui il cittadino possa rivolgersi;
2) pubblicare, entro il 31 dicembre 2009, il registro dei processi automatizzati per consentire al cittadino di monitorare a distanza l’iter della propria pratica.
Di tutti siti web presi in considerazione  dalla ricerca solo 27 sarebbero in regola con la prima parte dell’articolo di legge e nessuno con la seconda parte.
Del campione fanno parte 38 siti di Ministeri, nessuno dei quali è stato trovato in regola alla scadenza dei termini di legge, e lo stesso vale per i siti delle 83 prefetture e per altri 500 siti circa di comuni, province, asl e enti previdenziali.
Il sito dell’associazione mette a disposizione i dati raccolti, attraverso un database on line consultabile per chiavi di ricerca.

21 gennaio, 2010

LETTERA APERTA DEI COMUNICATORI DELLA P.A. ITALIANA

Al Signor Ministro per la PA e l’Innovazione
Prof. Renato Brunetta
Innovazione e cambiamento nella Pa
Riconoscimento ruolo e profili dei Comunicatori-Uffici URP e Stampa
Ai sensi della L. 150/2000 e DPR 422/2001.

Egregio Sig. Ministro,
la Sua Riforma, mette al centro il Cittadino facendo leva sulla trasparenza, sull’accessibilità, sull’efficacia e sull’efficienza dell’azione amministrativa in generale e su quella dei “civil servant” in particolare.
Converrà con noi che la Comunicazione è il perno dell’innovazione organizzativa e tecnologica: la revisione e la gestione dei processi di comunicazione e relazione sono infatti alla base di servizi efficaci, efficienti e accessibili.
Innovare e modernizzare richiede un’ottimizzazione dei processi e delle relazioni interne alle amministrazioni per migliorare i servizi esterni; per far ciò occorre utilizzare professionalmente gli strumenti e le pratiche della comunicazione.
Riteniamo che non sia possibile realizzare una Riforma come la Sua senza intervenire, finalmente in maniera organica e omogenea, sul riconoscimento contrattuale e sul collocamento funzionale e gerarchico di chi si occupa delle attività di Comunicazione e Informazione.
E’ giunto il momento di obbligare le amministrazioni pubbliche a rispettare la legge 150/2000 e definire i relativi profili professionali e contrattuali.
Anche il tema della formazione dei dipendenti in servizio presso le strutture di Comunicazione e Stampa ai sensi della L. 150/2000 e del DRP 422/2001 risulta spesso ancora disatteso in termini di requisiti d’accesso nella selezione del personale e anche nei tempi con cui tuttora operano le agenzie formative.
L’aggiornamento e la verifica delle effettive funzioni svolte dalle strutture di Comunicazione sono altrettanto importanti ma purtroppo poco praticati.
Per migliorare e innovare il servizio all'utenza e modernizzare davvero la P.A., al fine ultimo della tutela dei cittadini, La esortiamo Sig, Ministro ad esercitare tutto il suo potere e coraggio nel riconoscere ruoli, profili e requisiti di chi opera nelle strutture di Comunicazione e Stampa.
Certi di un Suo incisivo e rapido intervento in merito, porgiamo i più cordiali saluti.


FIRMA LA PETIZIONE

15 gennaio, 2010

webtv comune di Napoli apprendiamo dall' ANSA

COMUNI: NAPOLI; WEB TV, ORDINE E ASSOSTAMPA 'INVITATI'
(ANSA) - NAPOLI, 15 GEN - In relazione al Bando pubblicato
dal Comune di Napoli per l'individuazione di 'una figura di alto
profilo professionale per l'ideazione, la realizzazione e lo
start up della Web TV dell'Amministrazione comunale di Napolì,
il Dipartimento Comunicazione Istituzionale, Tecnologie e
Società dell'Informazione ha proposto all'Ordine dei
Giornalisti della Campania e all'Associazione dei Giornalisti
che un loro rappresentante faccia parte della Commissione
incaricata di valutare le domande che saranno presentate.
   Il Dipartimento, inoltre, ha chiesto loro di collaborare alla
diffusione del bando stesso tra i suoi aderenti al fine di
favorire una più ampia partecipazione.
   "Ho fiducia - ha dichiarato il Coordinatore del Dipartimento
Vincenzo Lipardi, che, nel massimo rispetto per la
professionalità e l'autonomia dei giornalisti, sia possibile
una più estesa collaborazione del Comune di Napoli con l'Ordine
e con l'Associazione dei giornalisti della Campania, che mi
sembra indispensabile per avere una pubblica amministrazione
sempre più trasparente  ed una opinione pubblica sempre più
correttamente informata".

12 gennaio, 2010

Roma: dodicesima edizione del percorso formativo integrato "Front Office chiavi in mano"

Si svolgerà a Roma, il 12 gennaio 2010, il primo appuntamento in presenza per i partecipanti della dodicesima edizione del percorso formativo integrato "Front Office chiavi in mano", avviata online il 7 gennaio. Il percorso è rivolto principalmente agli operatori di contatto con il cittadino delle Amministrazioni pubbliche che aderiscono al Network Linea Amica.
Le principali tematiche al centro dell'incontro, che sarà realizzato a Roma presso il Dipartimento della Funzione Pubblica, riguarderanno il processo di comunicazione e il ruolo delle reti nei servizi front line (Domenico Pennone, Provincia di Napoli) e il modello di attenzione al cittadino di Linea Amica (Salvatore Marras, Formez).
In allegato è disponibile il programma dell'incontro.
Sede
Dipartimento Funzione pubblica, Sala Stoppani
Corso Vittorio Emanuele, 116
Roma
Progetto di riferimento
Linea Amica - Front Office chiavi in mano
Referente
Roberta Chiappe
Coordinatore
Documentazione Programma_Roma_120110.pdf

FORMAZIONE/Front Office chiavi in mano, al via corso per operatori URP

Circa 600 operatori di Urp e contact center coinvolti, 12 edizioni programmate, 9 quelle finora avviate. Questi i numeri di “Front Office chiavi in mano”, il piano di formazione per gli operatori delle P.A. che fanno parte del Network di "Linea Amica".
Parte venerdì 8 gennaio a Palermo la decima edizione, rivolta a 78 operatori e responsabili di URP e contact center di Pubbliche Amministrazioni siciliane, organizzata dal Formez ed ospitata presso la sede del Rettorato dell’’Ateneo palermitano.
L’Università di Palermo, parte attiva del processo formativo, è coinvolta nella duplice veste di ente  ospitante e di partecipante alla formazione nell’ottica di un continuo miglioramento della qualità dei servizi offerti. Con il proprio Ufficio per le Relazioni con il Pubblico, l’Università di Palermo è stato il primo ateneo siciliano ad aderire al network Linea Amica. Tra i docenti dell’edizione siciliana l’ing. Gianni Agnesa del Formez ed il giornalista Domenico Pennone, capo ufficio stampa della Rete Civica Metropolitana della Provincia di Napoli, in veste di tutor Onorina D’Agostini. Il percorso formativo verrà aperto con l’intervento del prorettore alla Comunicazione dell’Università di Palermo, Gianfranco Marrone.
Il network di “Linea Amica” è un progetto fortemente voluto dal ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta. L’obiettivo è quello di mettere in relazione fra loro gli URP della Pubblica Amministrazione al fine di creare un dialogo fra Enti pubblici in grado di ridurre la complessità burocratica e favorire l’adozione di prassi che migliorino l’efficienza della “macchina pubblica”. E’ un percorso che punta ad uniformare, a livelli di eccellenza, gli standard qualitativi delle prestazioni, oggi disomogenei e spesso condizionati da budget limitati, tecnologie obsolete, organizzazioni insufficienti, risorse umane scarsamente formate o demotivate.
Tra gli Enti che partecipano al percorso formativo ospitato al rettorato dell’Università di Palermo i Comuni di Catania, Giarre, Ribera, Siracusa, la Regione Siciliana e naturalmente l’Università di Palermo.
Fonte: sito università degli studi di palermo